Giornalismo

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Reportage: I PROBLEMI SONO ALTRI

  Il nome è la religione dei graffiti. Cay 161 Stringo il cappuccio della felpa e respiro l’odore chimico della bomboletta, una Montana hardcore, più di quindici anni dopo la fine della mia brevissima e mai particolarmente convinta carriera di writer. Avrò avuto sì e no sedici anni, e l’episodio culminante di quella breve epoca fu la fuga da una Punto piena di poliziotti in borghese. Eravamo tre, io scappai in bici prendendo in pieno un marciapiede alto trenta centimetri a quaranta all’ora e distrussi il cerchione davanti senza che questo riuscisse a fermarmi. Uno dei miei amici girato l’angolo…

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Perchè ho amato The Newsroom (Internazionale)

Provare a immaginare quello che vogliono gli spettatori e poi provare a soddisfarlo è generalmente una cattiva ricetta per ottenere qualcosa di buono.–Aaron Sorkin Ci sono molti insegnamenti che si possono ricavare da The Newsroom, la splendida serie Hbo di Aaron Sokin che si è conclusa il 14 dicembre: il primo, il più ovvio, e forse il meno interessante dei quali, è che se massacri il giornalismo probabilmente non sarà poi così facile trovare tutti questi giornalisti pronti a tessere le tue lodi. Questo è solo uno e non certo l’unico motivo per cui The Newsroom è stata fra le opere di Sorkin…

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Reportage: Fasano, India

La storia del matrimonio indiano è finita sotto i miei occhi in un bar del Salento a fine agosto del 2014. Stavo mangiando un pasticciotto, una delle pochissime attività cui mi dedico in estate assieme alle torsioni sul mio asse per evitare le piaghe da decubito, e ricordo ancora perfettamente l’occhiello all’insegna dell’understatement di «Repubblica Bari»: IL MATRIMONIO DEL SECOLO Il pezzo si riferiva ai due ricchi giovani indiani che avevano scelto per motivi misteriosi di sposarsi a pochi chilometri da Fasano. Come tutte le altre testate locali, «Repubblica Bari» forniva una ridda di particolari su quanto lo sposalizio sarebbe stato (traduco liberalmente): enorme,…

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Quando i Griffin incontrano i Simpson (Linkiesta)

Chris: «Un crossover tira sempre meglio il fuori di ogni show, di certo non è un gesto di disperazione, le priorità sono sempre creative, non dipendenti dal marketing…» Stevie: «ok, basta così» L’incipit di «The Simpson guy» la dice lunga sul tipo di aspettativa al ribasso che ha accompagnato l’arrivo dell’episodio crossover fra Family guy (i Griffin) e i Simpson, e con il senno di poi si può dire che ci fosse più di qualche ragione. Ora se siete di quelli che guardano le serie quando arrivano in Italia tradotte, buona fortuna, godetevi l’avvincente season finale di Dallas, questo pezzo non…

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La tribù che racconta storie – Gottschall e l’analisi evolutiva delle serie tv (Venerdì di Repubblica)

(il miglior personaggio negativo di serie tv mentre guarda una serie tv) Intervista a Jonathan Gottschall –  pubblicata sul Venerdì di Repubblica del 27.2.2015 Pittsburgh. Nel racconto le “Api, parte prima” lo scrittore bosniaco Aleksandar Hemon racconta di come, durante la sua infanzia nella Iugoslavia di Tito, suo padre avesse trascinato tutta la famiglia fuori da una sala cinematografica in cui veniva proiettato un film di avventura,  all’urlo di “che stupidata” e “compagni non credeteci” Ripenso a questa scena camminando per una Pittsburgh ventosa e gelata verso il bar in cui ho un appuntamento con Jonathan Gottschall, autore di “L’istinto di…

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