Quit, ma su ritorno al futuro non scrivi niente?

  • 22 ottobre 2015
Back_to_the_Future

(mail inviata 21/10/2015 h.7.28)

Ciao Quit, ma su ritorno al futuro non scrivi niente?

ciao

Godenzio

(tuo affezionatissimo)

 

Ciao Gody

Certo che voglio scrivere qualcosa su Ritorno al futuro, ieri però ero impegnato a giocare a polo con i reali di Svezia e non ho avuto un attimo. Rimedio subito.

Ritorno al futuro, dicevamo.

Quando ero povero e ancora scarsamente conteso dalle famiglie reali europee, a un certo punto qualcuno mi mise in contatto con un comico incredibilmente scarso che aveva bisogno di un autore. Andai a trovarlo un paio di volte nella città emiliana dove viveva. Mi fece vedere il testo del suo ultimo spettacolo. Era agghiacciante. Non si faceva mancare nulla, dalle battute sugli stereotipi nord-sud, una parte delle quali fatte in napoletano (non sapeva il napoletano), alle battute su quanto è difficile vivere in coppia e andare a fare la spesa al supermercato, fino alle vocine. Qua e là c’erano delle incongrue battute divertenti che però erano sempre battute ultranote di comici ultrafamosi, probabilmente prese da raccolte tipo “Le formiche”.

“Ma questa non è di Woody Allen?”

Chiesi dopo aver letto la chiusa del foglio che arrivava dopo 30 righe talmente ilari che il mio cervello ha deciso di sostituire il loro ricordo con l’immagine di un gruppo di scimmie adulte che urlano contendendosi l’unica femmina del gruppo. Una cosa tipo “uehuahrhrhhrhrhrhrhrhhrrrghghghghgh”

Lui disse “Boh, si può essere”.

Era una battuta di Woody Allen ed era talmente nota che sarebbe potuta finire stampata sul dorso dei Cuccioloni Algida se solo chi li scriveva non fosse stato il cugino segreto di Donato Bilancia. ( questa è una teoria personale senza prove empiriche. Per il momento!).   Ad ogni modo mi disse che aveva una grande idea per un nuovo programma e si apprestò mio malgrado ad illustramela coinvolgendomi in un processo logico-deduttivo

“Sai qual è il programma più visto? Quello che proprio vedono tutti?”

“Il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica?”

“No.”

“Le notti calde di Telenuovo?”

“No.”

“Non lo so. C’è altro in tv?”

“Il meteo, tutti guardano il meteo”

Al tempo non guardavo mai il meteo ma feci “Ah-ha” invitandolo ad andare avanti, confidando che a un certo punto sarebbe arrivata una battuta di Woody Allen.

“Allora noi ci mettiamo questa ragazza che si spoglia togliendosi di dosso dei magneti che rappresentano il sole e le nuvole per metterle sulla cartina e io nel frattempo faccio il colonnello e praticamente dico delle battute divertenti a tema meteo. Battute che mi scrivi tu”

“Così a occhio” dissi decidendo di soprassedere sul monte golgota formato dalle altre almeno duemila cazzate contenute in quell’idea di merda “ c’è il rischio che alla lunga la cosa si riveli un tantino ripetitiva, i fenomeni atmosferici sono molto limitati, le tette addirittura solo due. ”

Il comico orribile però era nel pieno di un orgasmo da Siae, per quanto fosse tutto clamorosamente fuori portata -lui era palesemente troppo scarso, persino per l’orrida televisione italiana – l’unica cosa che riusciva a pensare era che una striscia del genere sarebbe stata moltiplicabile per x mila puntate e avrebbe potuto generare in equocompenso (amichevolemente diviso 75% lui e 25% servo della gleba, ovvero io)  denaro sufficiente a vivere la sua vecchiaia costantemente sottoposto a quel tipo di suzione che porta una cospicua parte dei veneti in pensione a passare molto tempo dalle parti di Manila.

Di quegli incontri mi rimasero 16 euro di biglietti del treno non pagati e un’immutata indifferenza nei confronti del meteo.

Un disinteresse finito anni dopo, quando, mentre sudavo avvolto in un cappotto fuori dalla stazione Termini, un passante in maglietta maniche corte mi apostrofò  “aò  nu stai in norveggia”. Da allora controllo sempre con il telefono il meteo della città dove sto andando, così il mio gradiente di errore nell’abbigliamento si è abbassato parecchio.

E, se ci pensate, in Ritorno al futuro II le previsioni meteo sono molto precise.

Ciao.