SU DI ME

daniele-rielli-rid-jpgDaniele Rielli Storie dal Mondo Nuovo foto(foto di Daniele Rielli © dell’immagine: Markus Sottocorona)

Laureato in filosofia nel pieno evo della scienza e quindi condannato, abbastanza giustamente, ad una vita di stenti,  ho vissuto per qualche anno di lavori occasionali come insegnante di italiano agli immigrati e portiere di notte. Nel 2013, mentre collaboravo con un dorso locale del Corriere della sera in cambio di Chupa Chups e una pacca sulla spalla, ho scritto “5 buoni motivi per non votare Grillo”. Il pezzo è diventato molto virale molto in fretta e spingendo da lì in poi i giornali a trattarmi come un essere umano.

In seguito ho collaborato con La Stampa, La Repubblica, IL ( Sole 24 ore), Sette (Corriere della Sera), Il Foglio, Internazionale, il Venerdì di Repubblica, Riders, Vice, Linkiesta.

Ho scritto tre libri, Storie dal mondo nuovo ( Adelphi, 2016) Lascia stare la gallina ( Bompiani 2015); Quitaly (Indiana editore 2014), due spettacoli teatrali, sviluppato progetti per la tv e il cinema e tenuto il corso di scrittura gratuito “Raccontare”.

Dal reportage “l’esercito con gli occhiali a specchio” gli Africa Unite hanno tratto l’omonimo singolo che ha presentato il loro album “il punto di partenza” (2015).